Come irrigare i giardini verticali

Pubblicato il : - Categorie : Blog

Se ne vedono sempre di più, e non solo come opere d’arte ma come installazioni vere e proprie che trovano spazio all’interno di abitazioni o luoghi pubblici. Com’è nata questa nuova concezione del giardino classico? Come avviene l’irrigazione di un giardino verticale? Facciamo chiarezza.

Giardino verticale: cos’è

Il primo giardino verticale si può attribuire all’architetto Stanley White Hart, nel 1938, la cui idea venne poi ripresa e rilanciata dal botanico Patrick Blanc, nel 1988. Da qui il giardino verticale non ha visto arrestarsi la sua diffusione divenendo non più solo un complemento d’abbellimento ma una struttura architettonica a sé stante.

Di base, il giardino verticale consiste di un telaio che lo sostiene e lo contiene, le radici nello specifico crescono in panni di feltro in quanto, se a contatto diretto con la parete, la rovinerebbero notevolmente. Solitamente il telaio è di natura metallica, fissato alla parete, composto poi di un manto in PVC espanso e feltro, una serie di strati fibrosi e il sistema di irrigazione del giardino verticale che provvede al nutrimento e sostentamento degli elementi. Il tutto è contenuto in una gabbia metallica che va ad appendersi alle pareti o può, in alternativa, essere autoportante mediante sostegni.

Irrigazione del giardino verticale

Come prendersi cura di un giardino così strutturato? Solitamente l’irrigazione di un giardino verticale su parete verticale avviene tramite una costante somministrazione di acqua e nutrimenti a base di fertilizzanti, solitamente controllati da un sistema a goccia per gravità.

Questa metodologia è tipica della tecnica idroponica, dove non vi è necessità di terriccio proprio per la costante irrigazione e nutrimento delle piante, il sistema di irrigazione del giardino verticale è inoltre solitamente automatizzato, così da non richiedere cure eccessive.

Su facciate ventilate il giardino poggia su uno strato adibito all’irrigazione composto di feltro e che contiene della torba, in unione alla perlite (pietra di origine vulcanica con la capacità di trattenere l’umidità): viene così a crearsi un clima ideale perché le piante fioriscano.

Nel caso la struttura venga installata all’interno, è utile fornire un’adeguata quantità di luce in unione al sistema di irrigazione del giardino verticale per meglio farle fiorire e crescere in modo analogo a quanto farebbero nel loro habitat naturale.

Gran parte degli impianti di irrigazione a goccia a gravità sono collegati ad una tubazione che fa da ponte tra il giardino ed un serbatoio di raccolta per l’acqua piovana.

La medesima tecnica è impiegata per l’irrigazione del bosco verticale, famoso complesso di due grattacieli ideato dall’architetto Tito Boeri per il quartiere Isola di Milano, dove 800 alberi differenti trovano posto nei vari piani della struttura. Anche qui l’irrigazione avviene tramite sistemi a goccia autocompensati che diffondono tramite capillari l’acqua.

Giardino verticale: benefici

Giardini di questo tipo migliorano la qualità dell’aria respirabile per la capacità intrinseca delle piante che è la fotosintesi: in ambienti affollati e tendenzialmente più grigi come le città optare per tali soluzioni è un sicuramente un plus da tener di conto.

Altra caratteristica interessante è poi l’isolamento acustico offerto dalle piante, oltre che l’isolamento termico.

Dei vantaggi considerevoli, che permettono un miglioramento della salute oltre che un risparmio in bolletta per via del minor impiego di fonti di riscaldamento o raffreddamento offerto dalla traspirazione delle piante durante tutto l’arco dell’anno.

Un sistema pratico per raccogliere l’acqua necessaria all’irrigazione del giardino verticale è la cisterna morbida. Con le cisterne morbide Eco Tank diventa semplice e comodo immagazzinare tutta l’acqua che potrà servire all’irrigazione di questi moderni e bellissimi giardini.

Scopri nel nostro sito tutte le applicazioni delle cisterne morbide Eco Tank e contattaci per maggiori informazioni!

 

 


Vuoi un preventivo personalizzato?

Contattaci!