Raccogliere l’acqua piovana grazie ad una cisterna morbida: ecco tutti i possib

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Le acque piovane e le acque meteoriche di dilavamento sono un'importante risorsa rinnovabile e possono essere raccolte e riutilizzate per diversi usi esterni mediante l'impiego di apposite cisterne morbide e specifici sistemi di trattamento.

Nel caso delle abitazioni civili, è possibile recuperare circa il 50% delle scorte pro-capite, riducendo sensibilmente la spesa annua relativa al consumo dell'acqua.

Come riutilizzare l'acqua piovana in ambito domestico

Le acque piovane raccolte con le cisterne morbide si prestano a numerosi riutilizzi, tra i quali:

  • Lavaggio di autoveicoli, motocicli e biciclette

· Lavaggio del bucato e alimentazione di lavatrici e lavasciuga

· Alimentazione delle cassette di risciacquo dei WC

  • Irrigazione degli spazi verdi esterni

· Lavaggio di aree esterne pavimentate come marciapiedi, piazzali e lastricati

  • Alimentazione di vasche antincendio

· Alimentazione dei sistemi di riscaldamento o raffreddamento

Vantaggi del recupero dell'acqua piovana

I vantaggi derivanti dal riutilizzo delle acque piovane sono anch'essi molteplici e possono essere riassunti così:

· Risparmio idrico annuo, con una riduzione della spesa pari al 50% circa

· Ecocostenibilità e rispetto dell'ambiente grazie all'utilizzo dell'acqua piovana come risorsa rinnovabile

· Diminuzione degli sprechi e degli scarichi inquinanti

  • Utilizzo più oculato delle risorse idriche

Idrocivismo: evitare gli sprechi per un mondo green

Il FAI (Fondo Italiano per l'Ambiente) ha definito idrocivismo l'impegno volto a evitare gli sprechi e a utilizzare le risorse rinnovabili al fine di promuovere uno stile di vita sostenibile e non dannoso per l'ambiente.

Il recupero delle acque piovane, così come qualsiasi metodologia di risparmio idrico, è responsabilità di ogni singolo cittadino finalizzata al bene comune. In un Paese come l'Italia, spesso in ritardo rispetto al resto della Comunità Europea in merito alle questioni ambientali, risulta sempre più necessaria una sensibilizzazione verso questo tipo di problematiche.

Come avviene il recupero dell'acqua piovana

La raccolta delle acque piovane può essere effettuata mediante l'impiego di appositi sistemi di stoccaggio quali cisterne morbide e serbatoi. Tali sistemi sono realizzati con materiale atossico, pertanto permettono di evitare la contaminazione delle acque con agenti inquinanti e dannosi.

Le cisterne morbide si caratterizzano per la loro resistenza alle alte e basse temperature (tra i -30° e i +70°) e ai raggi UV, oltre che per un ottimo rapporto qualità/prezzo, decisamente conveniente se correlato al risparmio idrico e ai benefici ambientali che ne derivano.

La capacità dei serbatoi è variabile e dipende dalla quantità di acqua piovana che si intende raccogliere e dall'utilizzo successivo che se ne dovrà fare. Le cisterne morbide hanno in genere una capienza che va dai 250 ai 100000 litri per far fronte a tutti i possibili usi in ambito civico e residenziale.

Modalità di installazione delle cisterne

L'installazione delle cisterne morbide per acqua piovana non prevede clausole o vincoli restrittivi. Non c'è necessità di richiedere una licenza edilizia, né alcun tipo di permesso. Inoltre, in caso di non utilizzo per un dato periodo, è possibile ripiegare e conservare i serbatoi per poi reinstallarli successivamente.


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