Cisterne ripiegabili: tutta questione di praticità

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A differenza delle cisterne rigide classiche, destinate a mansioni ben definite e in soli determinati settori lavorativi, le cisterne morbide si prestano a svariati utilizzi. Questo è possibile grazie all’elasticità delle loro caratteristiche tecniche, non per ultima la possibilità di essere ripiegate e di essere trasportate facilmente sui luoghi di utilizzo o installazione.

Questione di leggerezza

A volte è proprio una questione di leggerezza! In che senso? Vi proponiamo un confronto lampante: una cisterna morbida da 10.000 litri da vuota ha un peso indicativo di 35 kg. Una cisterna rigida in acciaio inox con la stessa capienza, 10.000 litri, ha un peso di 400 kg.

Le cisterne morbide, infatti, sono realizzate in tessuto di poliestere con rivestimento in PVC su entrambi i lati che presenta un peso di 900 g/m2 per i modelli standard fino a 40 m3, e un peso di 1100 g/m2 per le cisterne che superano i 40 m3. Un bel vantaggio, rispetto al peso dell’acciaio inox!

La flessibilità e la leggerezza dei materiali utilizzati, che nulla tolgono alla resistenza dei prodotti, permette loro di essere trasportati con praticità sui luoghi di utilizzo e di compiere al meglio funzioni che le normali cisterne rigide non sarebbero in grado di svolgere con la stessa efficienza.

La praticità nelle prove di carico

Le prove di carico sono le verifiche del comportamento di una struttura quando viene sottoposta ad una simulazione corrispondente al carico di esercizio previsto dal progetto, in caso di elementi di nuova costruzione, o richiesto allo stato attuale della destinazione d’uso, in caso di elementi esistenti.

Quando si parla di prove di carico, le cisterne morbide sono la soluzione più utilizzata perché sono molto vicine alla condizione teorica di progetto. Le cisterne vengono poste da vuote sul ponte o sull’infrastruttura da testare e, partendo dal loro peso praticamente nullo, vengono riempite fino al completamento del test.

L’utilizzo delle cisterne morbide in queste occasioni è particolarmente indicato per:

- la praticità del trasporto: grazie alla flessibilità dei materiali, le cisterne vengono trasportate ripiegate su loro stesse. Non necessitano quindi di trasporto tramite mezzi speciali, cosa che porterebbe ad un conseguente aumento dei costi di progetto;

- il peso di partenza pressoché nullo o che comunque non ha incidenza sulla prova di carico;

- la possibilità di riempimento graduale e progressivo fino all’ottenimento del peso desiderato, condizione che permette un progressivo adattamento della struttura alla sollecitazione, un monitoraggio rapido ed efficace di eventuali deformazioni della struttura e la verifica preventiva dell’eventuale comparsa di crepe e cedimenti;

- la possibilità di avere un carico perfettamente distribuito, grazie alla fluidità dei serbatoi che modificano la propria impronta a contatto con la superficie caricata.