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Lunedì, 08 Giugno 2020 08:33

Cisterne Flessibili vs Cisterne in Cemento armato: quali sono i loro costi di manutenzione

Written by Eco Tank
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Quali sono le differenze principali tra le cisterne flessibili e le cisterne in cemento? Scopri i vantaggi delle nuove cisterne flessibili Eco Tank!

In generale, le cisterne o i serbatoi hanno la funzione di contenere acque e liquidi di qualsiasi tipo e sono adatte alla raccolta di acqua piovana, acqua potabile e acque di prima pioggia.

Le cisterne trovano impiego in svariati settori quali ad esempio quello agricolo e quello edilizio, e tra le diverse soluzioni offerte dal sul mercato vale certamente la pena di menzionare quelle realizzate in cemento armato e in tessuto di poliestere.

Cisterna in cemento armato vs cisterna flessibile: Come avviene la realizzazione?

Le cisterne in cemento armato sono disponibili in commercio in formato prefabbricato, e vengono appositamente progettate per essere interrate. Nello specifico, questi contenitori sono realizzati in cemento armato vibrato monoblocco e sono rinforzati con pilastri verticali e puntoni orizzontali in acciaio inox. Le cisterne in cemento armato vengono trasportate sino al luogo in cui è previsto l’interramento, e le loro pareti interne, costituite da resina epossidica bicomponente, sono ideali per un corretto trattamento e per un corretto contenimento dell’acqua. Le pareti esterne, invece, sono trattate con malta cementizia bicomponente, che ha elevate proprietà elastiche e che permette l’impermeabilizzazione delle superfici costruite in calcestruzzo.

Le cisterne flessibili, dal canto loro, sono il prodotto ideale per chi rispetta la natura ed è sensibile ai temi dell’ecologia, dal momento che consentono di risparmiare grandi quantità di acqua. Infatti, l’utilizzo di queste cisterne spazia dal recupero delle acque piovane per irrigazione dei terreni, parchi o giardini, alla distribuzione di acqua, potabile e non, sia per uso domestico e sia per uso industriale.

Al contrario delle cisterne in cemento armato, le cisterne flessibili, proprio per il loro tessuto in poliestere e rivestimento di materiale con protezione anti UV, sono pratiche e versatili: possono infatti funzionare ottimamente non solo come una riserva idrica antincendio ma anche come una riserva alimentare, perché possono conservare temporaneamente liquidi edibili, come ad esempio l’olio e il vino.

Cisterne in cemento armato vs cisterne flessibili: costi di manutenzione

A livello di costi di manutenzione, le cisterne in cemento armato non prevedono particolari interventi, dal momento che, una volta installate nel terreno, rimangono operative, funzionali e autonome nel tempo. Va però sottolineata una criticità caratteristica di questa tipologia di cisterne: con il trascorrere degli anni, le cisterne in cemento a contatto con l’acqua possono rilasciare alcune sostanze considerate dannose per la salute . Per questa ragione conservare l’acqua potabile in questo genere di vasca non è la scelta ideale, perché queste strutture presentano gravisegni di degrado provocatidagli attacchi chimico-fisici e dalla corrosione delle armature inserite nel cemento.

Nel giro di pochi anni, la corrosione e gli attacchi chimico fisici possono causare il cedimento della cisterna e questo significa trovarsi di fronte alla necessità di doverne comprare una nuova. Per garantire la sua longevità in condizioni sicure bisogna analizzare la composizione del calcestruzzo non solo in funzione della Rck, ma anche in funzione della consistenza e dell’esposizione ambientale.

Le cisterne flessibili, invece, sono realizzate in materiali che non sono considerati dannosi in queste circostanze, dal momento che a contatto con l’acqua non rilasciano sostanze tossiche. Per quanto riguarda la manutenzione non prevedono alcun costo aggiuntivo, ma si segnala la necessità di piegarle e riporle nella loro custodia in caso di svuotamento e stoccaggio. Quando viene piegata, la cisterna flessibile deve essere posizionata lontano da fonti di luce o di calore perché il poliestere, essendo una fibra sintetica derivata dal petrolio, è altamente infiammabile. Inoltre, la cisterna deve essere posta in condizioni di umidità comprese tra il 40% e il 70% e deve stare lontana da potenziali fonti di danno come agenti corrosivi, vapori, prodotti chimi e solventi.

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