Acque reflue: tutto quello che devi sapere sul loro smaltimento e trattamento

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Ogni giorno produciamo litri e litri di acque reflue, o acque di scarico, ma ti sei mai chiesto dove finisce quest’acqua? Per scoprirlo dobbiamo prima fare chiarezza su cosa sono le acque reflue e come vengono classificate.

Le acque reflue si suddividono secondo due criteri: per provenienza o per composizione. Secondo la tipologia per origine distinguiamo le acque domestiche, industriali e urbane.

  • Le acque domestiche comprendono tutte le acque reflue casalinghe come lo scarico dei servizi igienici o della doccia.
  • Le acque reflue industriali sono quelle prodotte da impianti in cui si svolgono attività commerciali o produzioni di beni.
  • Le acque urbane comprendono acque reflue domestiche e industriali convogliate nelle reti fognarie.

Classificando le acque reflue in base alla loro composizione si dividono in tre tipologie: bianche, grigie e nere.

  • Acque bianche: non sono pericolose per l’uomo e sono quelle che vengono utilizzate come trovate in natura. Esempi di acque bianche sono l’acqua proveniente da processi di raffreddamento di impianti industriali, acqua utilizzata per il lavaggio delle strade o acqua piovana.
  • Acque grigie: provengono dagli scarichi di lavandini, docce e vasche; è un tipo di acqua facilmente trattabile e riutilizzabile, essendo composta solo al 50% di sostanze organiche, 10% azoto e il restante fosforo.
  • Acque nere: sono quelle provenienti dagli scarichi industriali, da servizi igienici domestici o l’acqua carica di detergenti come sgrassanti. Il loro processo di trattamento è più lungo e articolato.

 

Trattamento e smaltimento delle acque reflue

Ora che conosciamo la corretta classificazione delle diverse tipologie di acque di scarico è importante soffermarsi sul processo di trattamento delle acque reflue e sul loro smaltimento.

L’operazione di depurazione è fondamentale per rendere l’acqua di scarico abbastanza pulita per essere reinserita nell’ambiente e il luogo adibito al trattamento delle acque reflue domestiche e industriali è il depuratore.

Il processo di depurazione consiste nell’eliminazione in diversi passaggi dei sedimenti e degli elementi inquinanti presenti nell’acqua fino al raggiungimento di un livello standard di salubrità. Per prima cosa le acque reflue provenienti dalle singole reti fognarie vengono convogliate nell’ impianto di depurazione, dove inizia il trattamento.

I passaggi fondamentali per un corretto trattamento delle acque reflue sono:

  • Grigliatura: fase di rimozione dei sedimenti solidi più grandi e superficiali (pezzi di plastica, prodotti per l’igiene e tutto ciò che finisce accidentalmente negli scarichi delle nostre case)
  • Dissabbiatura: separazione delle sabbie per sedimentazione naturale
  • Disoleatura: eliminazione degli oli e dei grassi presenti nell’acqua
  • Sedimentazione primaria: separazione per gravità dei solidi sedimentabili. Da questo processo vengono rimossi i fanghi.
  • Vasca dei fanghi attivi: attraverso l’azione di microorganismi si forma materiale ulteriormente rimovibile.
  • Sedimentazione finale: l’acqua in uscita da questo ultimo processo può definirsi pulita e pronta per essere restituita ad un corso d’acqua superficiale.

Grazie a tutti questi passaggi è possibile smaltire le acque reflue in totale sicurezza, rispettando l’ambiente e garantendo sicurezza igienica e sicurezza pubblica.

 

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